Salerno – 12/08/2015
Intervista a Stefano Riviello – Volontario S.O.Solidarietà Onlus
12-08-2015_intervista-stefano-riviello

L’idea è nata da me. Non è stato difficile,
dal momento che Campagna è famosa come
Città dell’Acqua

Così, semplicemente, abbiamo pensato di lanciare con Linea Retta e S.O.Solidarietà una gara di solidarietà legata ad una manifestazione così sentita ed evocativa come la Chiena.

L’abbiamo intitolata Chiena for life, per sottolineare il rapporto inscindibile fra acqua e vita e rilanciare in senso solidale un evento tradizionale. Ringraziamo l’amministrazione per il patrocinio e la Pro Loco Città di Campagna per il prezioso supporto organizzativo.

Abbiamo coinvolto alcuni main sponsor, ai quali va un grande grazie per aver capito l’importanza della gara di solidarietà e per il contributo economico finalizzato alla costruzione del pozzo in Nigeria.

Grazie, quindi, a C.R.S. international di Salvatore Caponigro e al BCC di Fisciano con il suo presidente Mimmo Sessa per la sensibilità dimostrata. Grazie a GOI di Bruno Avagliano per la pubblicità fornita gratuitamente e a tutti coloro che ospitano i nostri salvadanai di solidarietà.

Non è impossibile realizzare questo sogno.
Con l’aiuto di tutti possiamo contribuire a cambiare le cose.

È possibile donare su c.c bancario, con paypal sul sito www.linearetta.it e fisicamente nei salvadanai e nei punti di raccolta l’8 ed il 17 agosto durante la Chiena.

Il ricavato sarà devoluto a S.O.Solidarietà Onlus di Salerno che si occupa di cooperazione internazionale. Questi fondi saranno destinati ad un intervento per la costruzione di un pozzo di acqua potabile ad Umumbiri nel distretto di Mbise (Nigeria del sud).

Quest’anno la raccolta fondi si concluderà il 17 agosto 2015 con il concerto del quartetto jazz di Daniele Scannapieco, testimonial d’eccezione dell’evento.

Durante la serata sarà spiegato agli ospiti il progetto e le sue evoluzioni per gli anni futuri e al termine sara’comunicato l’importo raccolto e devoluto all’associazione S.O.Ssolidarietà Onlus.

Per quanto riguarda la mia dichiarazione: sono diversi anni che mi occupo di volontariato e che coltivo il sogno di andare in Africa perché credo che aiutare persone meno fortunate di noi sia nostro dovere.

L’anno scorso si è presentata l’opportunità di partire con S.O.Solidarietà per un piccolo villaggio della Nigeria del sud. Al solo pensiero di aiutare centinaia di bambini, il mio cuore si gonfiava: si sarebbe trattato non solo della soddisfazione più grande della mia vita ma anche e soprattutto di una esperienza concreta di solidarietà, reale e tangibile.

Purtroppo l’Africa fu colpita dalla più grande epidemia di ebola della storia e le autorità non ci hanno lasciato partire. Una grande tristezza mi colpì, anche perché il pensiero correva alle popolazioni colpite dal virus e proprio per questo ancor più bisognose di aiuto. La mia voglia e la mia determinazione , però, non sono mai cessate e l’opportunità di fare del bene si è ripresentata sotto altre forme.

Oggi a Campagna ospitiamo decine di ragazze e ragazzi che scappano dalla guerra, dalla fame, dalla disperazione. Una piccolissima porzione di Africa è venuta proprio qui nella mia Città. Questo ha fatto si che potessi continuare a perseguire il mio sogno: aiutare queste persone a sperare in un futuro migliore per loro e, mi sia consentito, anche un po’ per noi.

Coltivare la tolleranza, l’accoglienza e la solidarietà come valori umani universali, in periodi come quelli attuali attraversati da spinte xenofobe e razziste, è dovere di ognuno di noi.

Noi, insieme a tutti quelli che ci stanno aiutando, stiamo provando a fare la nostra parte.